Catechismo in tempo Covid19: in presenza e a distanza

Aggiornamento del  17 febbraio 2021 

Le presenti indicazioni potrebbero essere aggiornate in ragione dell’andamento epidemiologico e della continua evoluzione normativa.

Questo è un breve riepilogo/promemoria per catechisti, animatori, volontari della parrocchia a servizio dei ragazzi e per i  genitori.
Quanti hanno partecipato al Grest Summerlife2020 troveranno le modifiche rispetto alla precedente versione dei documenti riportate in azzurro.


  1. La peculiare situazione di quest’anno

La particolare situazione sanitaria impone l’adozione di misure di prevenzione volte ad evitare il contagio da COVID-19 come il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza; lo scaglionamento di ingressi ed uscite; l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale come ad esempio le mascherine. È necessario tenere un atteggiamento equilibrato: è bene non sottovalutare il rischio di contagio, ma neanche farsi paralizzare dalla paura. Adottare le necessarie misure di prevenzione permette lo svolgimento di attività educative in sicurezza.

Nel programmare l’anno pastorale si è tenuto presente che i percorsi educativi avrebbero potuto essere interrotti in qualsiasi momento e senza preavviso nel caso in cui si fosse sviluppato un focolaio o fosse peggiorato l’andamento dell’epidemia.

Per i bambini dell’iniziazione cristiana si è preferito optare a incontri con i genitori seguiti dalla celebrazione di una S. Messa.

Per i cresimandi sta iniziando un percorso on-line, in preparazione alle celebrazioni del prossimo mese di meggio. Le famiglie che non avessero ancora consegnato il “Patto di reciproca responsabilità ”,sono pregati di farlo al più presto, in segreteria parrocchiale o alle catechiste.

Per il post-cresima (seconda e terza media) il percorso inizia il prossimo giovedì 25 febbraio in PRESENZA alle ore 16.30 im Chiesa. Le famiglie che non avessero ancora consegnato il “Patto di reciproca responsabilità ”,sono pregati di farlo al più presto, alle catechiste.

I documenti necessari possono essere inviati, in formato pdf (non foto) all’indirizzo mail: ufficioparroco.albate@gmail.com.

Prendere visione, per i percorsi a distanza (online) del documento di “Integrazione dell’informativa ai fini privacy e riservatezza”.

Anche l’eventuale  passaggio in “zona arancione” permette le attività educative per minori e per giovani. Il Parroco valuta questa possibilità insieme alla Comunità educante, tenendo conto sia delle motivazioni pastorali sia delle concrete condizioni in cui avviene la catechesi, come ad esempio: numero ed età di catechisti ed educatori; età dei ragazzi; numero dei ragazzi che compongono i singoli gruppi; numero dei ragazzi in quarantena o in isolamento.

Nelle aree dei singoli gruppi, trovate i documenti necessari alla partecipazione e altre informazioni. 


  1. Gli spazi

La capienza massima di ogni aula e la disposizione dei posti a sedere sono stati verificati e normati, con l’aiuto di un professionista, a cura della Società Coop. Antonino onlus (gestore delle sale del centro parrocchiale). All’esterno di ogni aula è posto il numero massimo di persone che può contenere, nessuna deroga è possibile.

La distanza interpersonale di un metro dovrà essere rispettata anche negli ambienti più ampi in cui confluiscono più gruppi (cortili e campi sportivi; bar dell’oratorio; saloni…).

Negli ambienti parrocchiali tutti dovranno indossare una mascherina senza valvola in modo che copra sia il naso che la bocca. La Parrocchia terrà alcune mascherine di scorta da far utilizzare a chi ne fosse sprovvisto o l’abbia rotta, sporca o eccessivamente usurata.


  1. Informazioni per le famiglie

La Parrocchia dovrà informare con precisione le famiglie circa il calendario degli incontri e le loro modalità. Saranno anche illustrate le misure di prevenzione da rischio di contagio COVID-19 adottate dalla Parrocchia e i comportamenti richiesti alle famiglie e ai minori. I luoghi destinati alle attività educative saranno provvisti di segnaletica, con pittogrammi e affini, idonea anche ai bambini. Le catechiste/i avranno cura di aggiornare fare aggiornare il calendario degli incontri anche sul sito parrocchiale, oltre alla comunicazione che riterranno più utile con le famiglie.


  1. Il Patto di responsabilità reciproca

Per ogni attività in presenza in parrocchia, catechismo o momenti in oratorio, è necessario che la Parrocchia e la famiglia del minore sottoscrivano un patto per il rispetto delle regole ai fini del contrasto alla diffusione del virus. Se un minore frequenta più attività parrocchiali (ad esempio, catechismo e gruppo chierichetti) è sufficiente che la famiglia firmi una sola copia del Patto di responsabilità reciproca (non sono validi patti sottoscritti con U.s. Albatese, perché la normativa sportiva è differente).

I genitori e gli adulti coinvolti (catechisti, educatori, animatori…) saranno invitati ad un continuo auto-monitoraggio delle condizioni di salute proprie e del proprio nucleo familiare. In caso di comparsa di sintomi sospetti di COVID-19d dovrà essere tempestivamente informato il medico. Tutti si atterrano quindi alle successive indicazioni dell’Autorità sanitaria nel rispetto della riservatezza. In caso di malattia è possibile rientrare solo con certificato medico.

Non potrà prendere parte agli incontri:

-chi ha temperatura corporea superiore ai 37,5°C o altri sintomi influenzali;

-chi è in quarantena o in isolamento domiciliare;

-chi è entrato in contatto con una persona affetta da COVID-19 nei 14 giorni precedenti.


  1. L’autodichiarazione per catechisti, educatori e volontari maggiorenni

  1. Le responsabilità

Sia i principi generali del Diritto, sia  autorevoli  dichiarazioni  di  esponenti  del  governo  e dell’INAIL confermano che il gestore di un’attività –nel  nostro  caso,  la  Parrocchia -che applichi un   Protocollo   di   prevenzione   dal   COVID-19   adeguato   alla   sua   attività difficilmente  potrà  essere  ritenuto  responsabile  civilmente  e  penalmente  di  un  eventuale contagio.

Ogni catechista ed educatore, maggiorenne o minorenne, ha il  dovere di  adeguarsi  alle indicazioni fornite dalla Parrocchia.ù


  1. Modalità di entrata e di uscita

La zona di accoglienza è prevista all’esterno del centro parrocchiale, oltre la quale non è consentito l’accesso a genitori e accompagnatori.

Le procedure di entrata e di uscita prevedono un’organizzazione, anche su turni, che eviti assembramenti di genitori e accompagnatori all’esterno della struttura stessa. Nel caso in cui il numero dei ragazzi e/o la configurazione degli spazi e degli accessi faciliti la creazione di assembramenti, è consigliabile che i ragazzi entrino ed escano scaglionati a gruppi, con turni distanziati almeno fra i 5 e i 10 minuti.

Quando possibile, siano opportunamente differenziati i punti di ingresso dai punti di uscita con individuazione di percorsi obbligati.

Le presenze dei minori agli incontri di catechesi saranno scrupolosamente segnate su un apposito registro dai catechisti che li conserveranno con cura, e saranno a disposizione dell’autorità sanitaria, per l’eventuale ricostruzione della catena di contagio

I genitori si impegnano a trattenere a casa il minore in caso di sintomi influenzali e temperatura superiore ai 37,5° C (secondo le norme sottoscritte nel Patto di responsabilità reciproca).

La Parrocchia può provvedere alla misurazione della temperatura con un termometro a raggi infrarossi, chiunque superi i 37,5° C non potrà entrare.

La temperatura non sarà in nessun modo registrata.


  1. In caso di presenza di sintomi ad un partecipante alle attività

Qualora durante l’incontro un minore o un maggiorenne in qualsiasi modo coinvolto (catechista, educatore, animatore…) dovesse manifestare i sintomi da infezione da COVID-19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite, febbre) sarà momentaneamente isolato, cioè posto solo in un’aula garantendo comunque la necessaria sorveglianza ed assistenza. Nel caso di un minore, la Parrocchia informerà tempestivamente la famiglia, che dovrà portarlo a casa e contattare il pediatra di libera scelta o il medico di base. Chi venisse trovato positivo al COVID-19 non potrà essere riammesso alla catechesi fino alla piena guarigione, certificata secondo i protocolli previsti. Si avrà cura di mantenere la riservatezza circa l’identità delle persone che soffrono di sintomi sospetti, nel rispetto della normativa sulla riservatezza al fine di non creare inutili allarmismi.

Nel caso in cui una persona rivelatasi successivamente positiva al COVID-19 prenda parte a un incontro di catechesi, la Parrocchia seguirà le istruzioni dell’Autorità Sanitaria e collaborerà con essa. Ad essa spetta la decisione circa la necessità di porre in isolamento fiduciario gli altri partecipanti. Nei mesi di settembre e ottobre in Diocesi si sono verificati numerosi casi simili, ma nella quasi totalità di essi l’Autorità sanitaria non ha imposto a nessuno l’isolamento quando ha verificato la scrupolosa applicazione del presente Protocollo.


  1. Norme igieniche

È bene che siano sempre ricordate le misure igienico-comportamentali, compatibilmente con l’età e con il grado di autonomia e consapevolezza delle persone.

La Parrocchia metterà a disposizione idonei dispenser di soluzione idroalcolica per la frequente igiene delle mani in tutti gli ambienti, in particolare nei punti di ingressoe di uscita.Gli ambienti saranno arieggiati con frequenza.

Si raccomandi ai minori la necessità delle seguenti misure:

-lavarsi frequentemente le mani in modo non frettoloso;

-indossare sempre le mascherine in modo che coprano naso e bocca;
-non tossire o starnutire senza protezione;

-mantenere il distanziamento fisico di almeno un metro dalle altre persone;

-non toccarsi il viso con le mani;

Pur essendo responsabilità dei genitori fornire ai minori le mascherine, è bene che la Parrocchia ne abbia alcune di scorta.


  1. Pulizia

-Sarà garantita una approfondita pulizia delle aree esterne e delle eventuali attrezzature per i bambini e ragazzi, preferibilmente giornaliera o con una frequenza adeguata rispetto all’intensità di utilizzo; qualora non sia possibile una adeguata pulizia delle attrezzature, non ne potrà essere consentito l’utilizzo.

-Sarà garantita una approfondita pulizia giornaliera degli ambienti con detergente neutro e disinfettante, con particolare attenzione alle superfici toccate più frequentemente (sedie, banchi…);

-I servizi igienici saranno oggetto di disinfezione almeno giornaliera con soluzioni a base di ipoclorito di sodio allo 0,1% di cloro attivo o altri prodotti virucidi autorizzati. Si consiglia di eseguire la disinfezione dei servizi igienici il più spesso possibile, specie nei momenti di maggior affluenza;

-Sarà assicurata particolare attenzione alla disinfezione di tutti gli oggetti che vengono a contatto con i bambini/ragazzi (come i banchi). Palloni, penne, matite, pennarelli e giocattoli saranno oggetto di idonea detersione e disinfezione dopo ogni uso.

È preferibile che ciascuno utilizzi la propria cancelleria (penne, matite, pennarelli…) riponendo tutto in un astuccio o in un contenitore personale e identificabile, da portare a casa o lasciare in oratorio. In questo caso non è necessaria l’igienizzazione dopo ogni utilizzo.


Per maggiori informazioni :

> PASTORALE GIOVANILE DIOCESI DI COMO 

> INDICAZIONI PER LA RIPRESA DEI PERCORSI EDUCATIVI PER MINORI